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Strutture Museali

 

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Sezione Riservata

 

 

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Storia del palazzo

              Il Museo Civico "Augusto Vernarecci", con  sede nel Palazzo Ducale di Fossombrone, comunemente noto come Corte Alta, fu istituito nel nel 1901, ad opera del noto studioso forsempronese (1847 - 1919) cui oggi si intitola.

Augusto Vernarecci già negli ultimi decenni dell'ottocento aveva iniziato una meritoria opera di recupero e di salvaguardia di materiali storici e artistici forsempronesi, ottenendone  la consegna o il deposito da  parte di privati, intervenendo opportunamente ogni volta che aveva notizia di rinvenimenti fortuiti, e guidando egli stesso campagne di ricerca a San Martino del Piano, nel sito di Forum Sempronii, la città romana da cui l'attuale Fossombrne trae origine e nome.

La raccolta, che ebbe la sua prima sede in ambienti attigui alla Biblioteca Passionei, di cui Vernarecci era direttore, si caratterizzò fin dall'inizio per il prevalere della sezione archeologica, sia per il numero che per l'importanza degli oggetti e dei resti monumentali che lo studioso forsempronese era riuscito a raccogliere.

La parziale distruzione della sede del museo nel corso dell'ultimo conflitto mondiale  comportò la perdita di parte dei materiali e il grave deterioramento di molti altri che, recuperati e restaurati, costituirono il nucleo per la ricomposizione del museo, avvenuta avvenuta nei primissimi anni sessanta ad opera di Giovanni Vernarecci, nipote del fondatore e a lungo direttore della Biblioteca Passionei e delle altre istituzioni culturali cittadine; a lui, fra l'atro, si deve la scelta della Corte Alta come sede di tali istituzioni.

Negli ultimi decenni la ripresa delle campagne di scavo nell'area di Forum Sempronii, uno dei parchi archeologici delle Marche, e l'attenzione volta al recupero dei materiali venuti fortuitamente alla luce nel territorio, hanno accresciuto notevolmente il numero e la qualità delle testimonianze antiche raccolte nel museo. Ne è cresciuta la necessità di un totale riallestimento, completato nel 1997, che ha dato alla sezione archeologica un particolare sviluppo e una sua distinta autonomia.

 

 

 Opere Presenti:

          Il museo ha oggi sede nel settore occidentale del piano nobile della Corte Alta, e ne occupa il Vestibolo e la vasta sala del Teatro.

 

         

 

          

                 Strumenti campignani

         provenienti dalla valle del Tarugo 

Nel primo ambiente, dalle cui ampie finestre si gode una magnifica vista panoramica, sono collocati i reperti più antichi: strumenti in selce attestanti la presenza umana nel territorio fin dalle età più lontane, vasellame d'impasto particolarmente significativo e abbondante per l'età del Bronzo (da Cà' Bolzano) e , in tre vetrine, le importanti testimonianze della civiltà picena, fra cui alcuni dei materiali della stipe votiva del Tarugo, venuti alla luce e in gran parte dispersi sul finire dell'Ottocento. 

 

 

 

 

La Sala del Teatro ospita i materiali di età romana, suddivisi in tre distinti settori, illustranti rispettivamente il territorio di Forum Sempronii (testimonianze epigrafiche relative a edifici, magistrature, culti, resti monumentali e statuari, ecc.), aspetti della vita quotidiana in età romana (materiali relativi alle attività economiche, instrumentum domesticum, ornamenti ecc.), le sepolture e i rituali funerari (stele ed epigrafi, cinerari e sarcofagi, oggetti di corredo funerari di tombe e sepolcreti rinvenuti nel territorio).

 

         

 

  

 

           E' previsto inoltre un ulteriore ampliamento del Museo con il prossimo allestimento di una sala dedicata al periodo tardoantico-altomedioevale.    

 

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BIGLIETTI:

 

PERSONA singola:

5,00 € = biglietto Pinacoteca e Museo Archeologico

(Musei Corte Alta)

8,00 € = biglietto cumulativo per tutte le strutture

(Quadreria Cesarini, Musei Corte Alta, Chiesa di San Filippo)

 

 

 

GRUPPI di almeno 15 persone:

3,00 € = biglietto Pinacoteca e Museo Archeologico (Musei Corte Alta)

6,00 € = biglietto cumulativo per tutte le strutture(Quadreria Cesarini, Musei Corte Alta, Chiesa di San Filippo)

 

 

SCOLARESCHE:

1,00 € = biglietto scuole (comprese le superiori) per ogni struttura

 

GRATUITO:

-ragazzi fino a 14 anni (con le famiglie),

-guide turistiche autorizzate,

-insegnanti che accompagnano le classi,

-disabili.


 

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ORARI DI APERTURA:

 

Tutte le strutture museali sono aperte a chiamata.

Tutti i giorni tranne lunedì pomeriggio e domenica mattina.

Contattare i numeri:

0721 723263 (Ufficio Turistico IAT, Piazza Dante 23)

oppure

340 8245162 (cellulare reperibilità) con i seguenti orari:

 

-          Mattina 10-13

-          Pomeriggio 15.30-18.30

 

Il sabato, la domenica e i giorni festivi l’Ufficio IAT si sposta all’interno della Chiesa di San Filippo

(Corso Garibaldi 144).

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Opere presenti
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archivio mostre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sala del Vestibolo sezione pre-protostorica

 

 

 

 

 

Bronzetto votivo nord-etrusco (inizio V sec a.C.)

 

 

 

 

Spada bronzea (IX seca.C.)      

 

 

Esedra della statuaria monumentale

 

Lucerna a volute (I secolo d.C.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

       

 

Associazione Volontari Beni Culturali A.Vernarecci, Via Torricelli n.2/4 61034 Fossombrone PU, Tel 0721714650 associazionevernarecci@yahoo.it cf. 90014390414

 

   

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